Via Francigena Toscana Lucca-Siena

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Lucca Siena, due bellissime e monumentali città, punto di arrivo e di partenza della Via Francigena. Borghi straordinari tra Monteriggioni, San Miniato, San Gimignano, etc sono tra i gioielli più preziosi della architettura e rinascimentale, si inseriscono panorami ordinati ed armoniosi.

Percorrendo svariate tipologie di sentieri. Dal centro città, alla creste panoramiche delle colline o antiche selciati, in poco più di 130 chilometri .

Ma andiamo per ordine

La via Francigena inizia da Canterbury e arriva a Roma. Itinerario di 1800 chilometri circa, percorso dall’Arcivescovo Sigerico nell’anno 990, descrivendo tutto il suo cammino in 79 tappe e riportato in un diario, quindi la più autentica testimonianza del tracciato della Via Francigena.

Il percorso è molto vario, inizia in Inghilterra, attraversa una parte della Francia, arriva in Svizzera toccando la città di Losanna, questa parte dell’itinerario ha una difficoltà media, con presenze di salite ripide. Dopo la Svizzera passando per il Grand San Bernardo arriva in Italia.

Da Aosta scende, toccando Vercelli, Pavia, il Passo della Cisa etc… Dopo l’Appennino Tosco -Emiliano, arriva in Versilia fino alla Val d’Orcia arrivando nel Lazio. La Tuscia accompagna il cammino fino ad arrivare alla tomba dell’Apostolo Pietro a Roma.

Il mio cammino inizia dalla bellissima Lucca

Uno dei fiori all’occhiello della Regione Toscana. Circondata dalle mura storiche ancora intatte, il centro storico tra torri, campanili, e palazzi rinascimentali, ha mantenuto intatto il suo aspetto Medioevale.

Da qui è partito il mio cammino di una settimana con la mia amica. Altopascio è stato il primo paese dove abbiamo passato la prima notte, abbiamo scelto l’accoglienza dell’Ostello donativo che si trova nel centro storico ben curato del paese.

Secondo giorno da Altopascio a San Miniato 29 km. Bisogna essere un po allenate per camminare ogni giorno almeno sei ore. Ci sono tanti fattori che non ti fanno rientrare nei tempi canonici, per noi il caldo e le salite hanno rallentato tanto il nostro passo, ci abbiamo impiegato almeno otto ore.

Superato la zona delle Cerbaie, siamo arrivate a San Miniato. Tra le viuzze in pietra e piazze scenografiche, mentre eravamo alla ricerca del nostro ostello non potevamo far meno che vedere la sua imponente rocca, punto di osservazione quasi a 360 gradi sul territorio.

Metà cammino

San Miniato Gambassi Terme secondo me una delle più belle tappe panoramiche. Camminare sulle creste delle colline e avere una vista a 360 gradi su uno sky line tra le vallate a perdita d’occhio, ci ha fatto sentire privilegiate di poter vedere con i nostri occhi questa meraviglia. Nonostante il caldo e la mancanza di punti di ristoro all’ombra, è stata una bellissima tappa. L’ostello non è da meno, accoglienza, pulizia e ristoro sono i punti forti.

La tappa seguente si inizia a vedere e costeggiare i vigneti del Chianti. Siamo state molto fortunate, era Settembre e avevamo a disposizione l’uva direttamente dai filari, con poca fatica perchè la tappa è piuttosto comoda siamo arrivate all’ora di pranzo a San Gimignano. Colle Val D’elsa e i suoi punti termali ci hanno accompagnato per la lunga tappa.

Sebbene che dovevamo arrivare a Monteriggioni ci siamo volutamente fermate ad Abbadia Isola. Fiore all’occhiello di questo piccolo borgo è senz’altro l’accoglienza della volontaria dell’ostello.

Ultima tappa

Tutta una tirata passando per Monteriggioni, e le Crete Senesi. Pensate alle colline, ai filari di cipressi, ai sentieri che solitari sembrano cavalcare l’orizzonte su una terra di velluto.

Piccoli borghi incastonati come pietre in questa magica terra. Ovviamente gli stranieri che abbiamo incontrato nel cammino erano molto entusiasti di tutto il panorama che ci accompagnava. Siamo arrivate stanche alla porta delle mura di Siena, come posso descrivere tale bellezza?

E’ stato un cammino ricco di storia, multietnico per tutte i pellegrini incontrati nel cammino, gastronomico e qui ci sarebbe da descrive i vari sapori delle zuppe, delle carni alla brace, ai Pici cacio e pepe, per non parlare dei salumi e formaggi locali annaffiati con del buon Chianti o Brunello di Montalcino.

L’unica maniera per capirlo …è viverlo.

 

viandanzamania
Appena ti metti lo zaino sulle spalle, e percorri a piedi i cammini che i grandi della storia e Santi hanno fatto prima di te ti chiedi: perchè non l'ho fatto prima?

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