Il Cammino Inglese da Ferrol

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Il cammino Inglese ha due diversi  punti di partenza, o da Ferrol e sono circa 120 km, e da La Coruna  sono 80 km.

Questo cammino è chiamato Inglese  perchè prende il nome dei pellegrini che provenivano dal mare erano gli abitanti dei paesi nordici, danesi, svedesi, inglesi etc. E’ un cammino che nasce dopo XI secolo e molto popolato negli anni santi, ovvero ogni volta  che il 25 luglio coincide con una domenica si celebra l’Anno Santo Compostelliano .

Tra i primi pellegrini ad arrivare via mare furono i crociati e cavalieri diretti in Terra Santa. Si dirigevano a Santiago per chiedere protezione a San Giacomo durante le crociate in Palestina.

E’ considerato uno dei cammini con meno affluenza di pellegrini, c’è chi lo vede  come un vantaggio pratico come il raccoglimento e l’introspezione. Il percoso è tracciato molto bene da conchiglie e frecce gialle

Iniziamo il cammino da Ferrol

 

Le prime  due tappe del cammino Inglese partendo da Ferrol sono in zona costiera, con frequenti panorami direttamente sul mare e si attraversano molti centri abitati. Il cammino inizia dalla darsena, si attraversa la città e si arriva alla zona industriale. Proseguendo si arriva alla spiaggia di Canabas, bisogna salire in paese per trovare un alloggio.

Uscendo dal paese attraverso Calle Real, inizia una lunga salita. Sono circa 450 metri di dislivello, fortunatamente si alternano a ripide discese, fino a Betanzos. Costeggiamo un bosco di eucalipti tipico della Galizia. Dopo una bella pausa pranzo riprendiamo la terza tappa tra stradine e case isolate.

Alle 15, al di là del Ponte Vella sul Rio Mandea, entriamo a Betanzos attraverso la porta medioevale, una delle cinque cinta muraria. Fortunatamente troviamo ancora posti liberi nell’Albergue Municipal.

Metà cammino

Non essendoci moltissimi ostelli bisogna sempre calibrare la tappa che andrai a fare, avevamo due scelte o 12 km o 28 km, abbiamo optato per una passeggiata di 12 km visto i dislivelli precedenti.

Abbiamo fatto due corte tappe, più che tappe erano passeggiate attraversando la campagna gallega.

6 tappa  un pò più impegnativa, ci aspettano 24 km con un dislivello di circa 400 metri. Partiamo presto per affrontare con calma la strada che ci attende, arriviamo a Buscas e approfittiamo per fare colazione. Ripartiamo addentrandoci tra coltivazioni di eucalipti e boschi di quercia per 16 km. Attraversiamo il poligono industriale, e in poco tempo arriviamo a Siguero.

Ultima tappa

L’ultima tappa ha sempre un sapore diverso, per quanto faticherai però avrai sempre il tuo premio, il tuo obiettivo tanto atteso e tanto sudato.

La tappa è di molti sali scendi nel verde. Negli ultimi nove chilometri inizia un tratto pianeggiante, ma il sentiero continua nel bosco chiamato Bosco Encantado. Uscendo è inevitabile la zona industriale. Alle 14 le frecce gialle non le vediamo più, ma solo piccolo frecce di bronzo a terra.

L’arrivo non è più una novità che per chi ha già varcato l’ultimo arco che ci porta a Piazza Obradorio. Ma l’emozione  che ti coglie di sorpresa non è mai nuova, è la stessa che ti riempie gli occhi di lacrime e ti fa urlare CE L’HO FATTA!!

 

 

 

 

viandanzamania
Appena ti metti lo zaino sulle spalle, e percorri a piedi i cammini che i grandi della storia e Santi hanno fatto prima di te ti chiedi: perchè non l'ho fatto prima?

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