La Piramide Etrusca di Bomarzo

Posted on

Vivo nella Tuscia e non potevo perdermi  la visita questa piccola perla incastonata tra i noccioleti dell’Alto lazio.

La Piramide Etrusca di Bomarzo non sara come quella di Giza  o Chichen Itza, ma possiamo vantarci anche noi di avere uno dei siti archeologici più misteriosi e affascinanti d’Italia. Raggiunge i 16 metri d’altezza, veniva usata come altare religioso dai sacerdoti etruschi  per la celebrazione dei riti sacri.

La struttura

E’ composta in totale di 35 gradini, salendo si possono vedere i due alari intermedi e un altare principale. La struttura denota la presenza di strani fori quadrangolari che fungevano come basi di appoggio per la copertura in legno.

Si possono vede inoltre alcuno nicchie forse per la conservazione di strumenti per i riti. La struttura tronca potrebbe richiamare le piramidi Maya

IL SASSO DEL PREDICATORE

Il sasso del predicatore prima che brillasse di luce propria, era chiamata cosi dai paesani

Tuttavia l’episodio era passato in sordina e la piramide avvolta nei rovi infestanti per decenni. Salvatore Fosci armato con cesoie, ascia e falce l’ha riportato al suo massimo splendore e posto sotto i riflettori per presentarlo al mondo intero.

Escursioni

A tutt’oggi la Piramide Etrusca di Bomarzo e’ meta di escursionisti da tutta Italia.        Per me e i miei amici raggiungerla è stato facilissimo visto che viviamo molto vicino.

Accompagnati dal nostro Capitano Silvio appassionato di natura e trekking ci ha portato a visitare prima la torre di Pier Paolo Pasolini nelle campagne di Chia  dove girò nel 1964 qualche scena del Vangelo secondo MatteoSeguendo il sentiero si va alle cascate sul Fosse Castello. Le cascate sono interessanti in quanto l’acqua scorre in diversi rivoli tra rocce dure e levigate, ed inserite in un contesto giusto.

Ebbene si, anche qui Pasolini girò qualche scena del film pensando che fosse lo scenario giusto per girare la scena del battesimo, mentre per noi tutti quelle acqua erano il fiume Giordano  .

Il percorso

Il percorso non è ancora tracciato, basta avere una buona guida come la nostra. Per chi vorrà addentrarsi da solo farà meglio a partecipare ad una delle escursioni guidate da guide specializzate che organizzano. Ci sono dei percorsi differenti, variando di pochissimi chilometri l’uno dall’altro.

Il tragitto è tutt’altro che semplice, si alternano sali e scendi non propriamente battuti. Ma il grosso sasso di peperino su cui è scavata la piramide si mostrerà in tutta la sua grandezza e in tutto il suo splendore.

Si trova adiacente alla Piramide Etrusca, il complesso funerario di Santa Cecilia è un tempio rupestre, articolato su due livelli. Di origini ancora incerte, ma si fa un bel tuffo nel passato. Probabilmente è una sorta di santuario che ospita numerose tombe antropomorfe ricavate direttamente nella roccia.

Il sacro Bosco

A pochissimi chilometri della Piramide e attraversando il piccolo borgo di Bomarzo possiamo visitare il Sacro Bosco denominato anche il Parco dei Mostri.Si tratta di un parco naturale ornato da numerose sculture in peperino risalenti al XVI secolo, ritraggono animali mitologici, divinità e mostri.

Perfettamente incastonate nel contesto giusto, molto curato, con vialetti alberati e  grandi prati curatissimi. Molto visitato il   Sacro Bosco è un vanto per un piccolissimo ma grazioso paese come Bomarzo

viandanzamania
Appena ti metti lo zaino sulle spalle, e percorri a piedi i cammini che i grandi della storia e Santi hanno fatto prima di te ti chiedi: perchè non l'ho fatto prima?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *